WIndows Azure ha la caratteristica di far sembrare semplicissime anche delle cose complesse.
Creare una virtual Network? C’è un wizard! Anche un sistemista “improvvisato” va su Wikipedia, comprende cosa è una subnet mask e come va configurata e riesce a crearla!
Creare una VM, replicarla, metterla in Load Balancing? Tutto configurabile da interfaccia grafica, semplice, immediato!
Però, come le prime GUI sui sistemi server insegnano, quando si affrontano certe tematiche è sempre meglio leggere prima e capire come funzionano le VM su Windows Azure, che non sono realizzate e non si comportano esattamente come il vostro server sotto la scrivania, perchè devono essere “pensate” per gestire e farvi gestire allo stesso modo 1 server virtuale o milioni di server virtuali.
Nota: le VM di WIndows Azure, introdotte il 7 giugno 2012, ad oggi 17 ottobre 2012 sono ancora in PREVIEW. Non perderete i vostri VHD perchè girano sullo storage di Windows Azure che è protetto da SLA, ma potreste avere dei disservizi o una parziale irraggiungibilità delle VM. Quindi: se le usate per un “cliente amico” o un servizio in Beta che può stare due/tre ore offline ogni tanto (l’esperienza di questi mesi è di pochi disservizi comunque) o per sperimentazione, in modo tale da essere Guru di VM su Windows Azure, va bene! ![]()
Le VM di Windows Azure sono uno IaaS, un’Infrastructure as a Service. Familiari, comode per migrare un’applicazione esistente, ma ancora con tante cose da gestire rispetto ai Cloud Service. Se il vostro applicativo può essere stateless (Web Application, Web Services, Web Api), può sicuramente andare con poco sforzo su un Cloud Service e, seppure all’inizio possiate essere disorientati dal nuovo paradigma, una volta presa confidenza si hanno notevoli risparmi di tempo e di fatiche per gestire i server!
Ma questo era un post sulle VM…e allora ecco un breve bignami di ciò che vi consiglio di “sapere” prima di usare le VM di Win Azure (in 2/3 ore si legge tutto e non correte il rischio di perdere tempo facendo le cose come “non è previsto che le facciate”)
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- Best practices veloci:
- Le virtual network vanno create prima di creare le VM ed associate ad esse quando si creano le VM
- Tutto ciò che non è sistema operativo va messo sui Data disk, poiché ne viene monitorato ed ottimizzato l’io
- I Data Disk devono essere creati di dimensioni fisse
- Ogni VHD viene persistito su uno storage Account di Windows Azure. Lo storage account è replicato 3 volte nel Data Center (LRS: Local Redundant Storage) e in caso sia configurato come Global Redundant Storage viene replicato in un DC della stessa area geografica a intervalli regolari, con una replica asincrona. Il LRS e il GRS hanno due costi diversi
- Le transazioni sui VHD si “pagano”. 100.000 transazioni vengono 0.01$, però su un DB montato su una VM oppure facendo logging intensivo è facile raggiungere milioni di transazioni al mese
- Tutto ciò che si può fare da portale, può essere scriptato con una estensione della shell di Unix (SDK di WIn Azure per Linux) o con Powershell
- Se volete usare degli endpoint delle vostre VM in aggiunta a quello standard creato per “gestione” (RDP su Windows e SSH per Linux), dovete configurarlo dalla sezione ENDPOINTS nel pannello della vostra Virtual Machine
- Le Virtual Machine SPENTE si pagano. Devono essere eliminate per non pagare. Se avete creato con uno script le vostre VM, potete ricrearle facilmente e “risparmiare” ore di computazione quando non vi servono
- Potete catturare l’immagine di una Virtual Machine spenta per poi ricrearla identica quando vi serve
- Se avete delle risorse nella stessa sottoscrizione di Windows Azure (VM, Web Sites, SQL Database, Cloud Services), potete usarle in combinazione tra loro

- Si possono cambiare le dimensioni di una Virtual Machine quando volete, ma questo comporta un breve downtime perchè la macchina deve essere riavviata
- Le taglie delle VM hanno dimensioni proporzionali tra loro in termini di numero di CPU virtuali, RAM, spazio disco locale e di banda allocata sul virtual NIC: http://msdn.microsoft.com/en-us/library/windowsazure/ee814754.aspx
- Articoli e video fondamentali:
- La intro di Mark Russinovich sulle VM di Windows Azure: http://www.meetwindowsazure.com/Conversations#MarkRussinovichLearn
- Windows Virtual Machines (How to guides/Common Tasks/Best Practices): https://www.windowsazure.com/en-us/manage/windows/
- Linux Virtual Machines (How to guides/Common Tasks/Best Practices): https://www.windowsazure.com/en-us/manage/linux/
- Networking: https://www.windowsazure.com/en-us/manage/services/networking/
- Risoluzione dei nomi in Windows Azure: http://msdn.microsoft.com/en-us/library/windowsazure/jj156088.aspx
- Device per le vpn su Windows Azure: http://msdn.microsoft.com/en-us/library/windowsazure/jj156075.aspx
Spero che questo breve articolo vi aiuti ad ottenere il meglio dalle VM di Windows Azure ![]()
- Vito
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